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Tag Archives: graphic design

Stampati pubblicitari sempre più efficaci. Ecco le tendenze tipografiche del 2015

font_calligraficiContinua il viaggio alla scoperta delle tendenze più innovative e creative che caratterizzano il 2015: questa volta è il turno del mondo tipografico.

Da una ricerca condotta sulla base delle scelte dei migliori graphic designers del mondo, quello che si percepisce è la ricerca di uno stile minimalista, ma che non dimentica le lezioni del passato.

Conoscere le tendenze tipografiche del momento potrà senza dubbio esserti utile per rendere la promozione pubblicitaria e gli stampati commerciali della tua azienda ancora più efficaci e persuasivi, soprattutto in un mondo, come quello della creatività e della comunicazione, in continua evoluzione.

Doppia esposizione, per illuminare e far risplendere i vostri soggetti.

aneta_ivanova_ritratto_doppia_esposizioneLa Doppia esposizioneExposure blending è una tecnica fotografica molto utilizzata quando si ha la necessità di mettere in grande risalto il soggetto rappresentato, per creare fotomontaggi o per aggiungere persone o oggetti assenti. Questa tecnica creativa, nel graphic design, si ottiene sovrapponendo più immagini, caratterizzate ciascuna da una diversa esposizione ed illuminazione. Secondo Shutterstock la Doppia Esposizione sarà il fenomeno creativo più utilizzato ed apprezzato dai graphic designer nel 2015 in tutti i continenti del mondo.

La situazione classica in cui questa tecnica viene impiegata vede protagonista un soggetto, esposto correttamente ed uno sfondo, di norma un cielo, completamente “bruciato”, ovvero non messo bene a fuoco. In questo caso la sovraesposizione non è un errore: è proprio il cielo “bruciato” che isola il soggetto ritratto e quindi cancella tutto ciò che nel secondo scatto andrebbe ad occupare ciò che esce dalla sagoma! Il risultato è una specie di collage creativo, capace di conquistare davvero l’occhio dello spettatore e di creare un mondo doppio, molto affascinante, doppio e imprevedibile, fatto apposta per chi vuole andare oltre a ciò che vede normalmente.

La doppia esposizione si ottiene sovrapponendo più foto ottenute in diversi momenti e soggetti, generando un effetto spettrale, fatto di trasparenze, molto elegante e sofisticato.

Due immagini singole che, se sovrapposte, aumentano esponenzialmente la loro efficacia e la bellezza dello spettacolo creativo.

Alcuni famosi fotografi hanno fatto della doppia esposizione una forma d’arte: ne sono un esempio le opere di Sara K. Byrne e Taylor Allen.

Doppia esposizione per coinvolgere e “abbagliare” la vostra clientela

La Doppia esposizione è un’espressione di un particolare approccio all’arte fotografica, la lomografia, dal nome della macchina fotografica, la LOMO, una 35 mm compatta, dotata di un obiettivo focale di grande luminosità, che, unita alle piccole dimensioni della lente, regala immagini estremamente sature e sovraesposte. L’idea che si vuole ricreare è quella del “Non pensare e scatta!”: una forma d’arte estemporanea ed istintiva.

Pensate all’efficacia e alla potenza visiva che i vostri stampati commerciali e promozionali potrebbero guadagnare, realizzando immagini con questa tecnica grafica! Per la stampa di un poster o di un manifesto, la realizzazione della copertina di una brochure o di un catalogo importante, la stampa di un flyer o di un pieghevole pubblicitario: applicando questo innovativo effetto fotografico, ne siamo certi, conquisterete il vostro pubblico di clienti, abbagliandone lo sguardo con la luce e la luminosità delle immagini.

Con il Long Shadow le ombre lunghe avvolgono il mondo del graphic design

long_shadowLe previsioni creative per l’anno in corso annunciano che il 2015 sarà, come il 2014, l’anno del Flat Design, uno stile “piatto” come dice il termine, caratterizzato dal ricorso di colori pastello, molto luminosi e vividi, e dalla totale assenza di qualsiasi effetto di deformazione delle immagini. Esistono però dei piccoli accorgimenti tecnici per accentuare e rendere più visibile la linearità delle forme creative tipica del Flat Design: uno di questi è il Long Shadow, la tecnica grafica che, secondo Shutterstock, dominerà, insieme a Low Poly, Hipster, Doppia esposizione e Zentangle, le applicazioni più fantasiose e curiose dei graphic designer.

Il Long Shadow è caratterizzato dal ritorno in scena delle ombre: non semplici ombre, ma ombre lunghe, lineari e, sostanzialmente, piatte.

Questa tecnica è molto amata dai graphic designer, che la utilizzano in tantissimi ambiti ed in particolare per dare un tocco in più alla realizzazione delle icone.

Di norma la Long Shadow si basa sull’impiego di forme molto semplici e comuni, dove la base del soggetto, l’elemento principale della composizione, viene definita grazie a colori forti e molto luminosi, che vanno a definire anche l’ombra stessa, ma con intensità più grave e “scura”.

Nonostante questo innovativo effetto grafico implichi una tridimensionalità, che di per sé potrebbe apparire un concetto paradossale per il flat design, il risultato è una grafica fresca e allo stesso tempo decisa, che mette in evidenza tutti gli elementi. L’estetica resta sempre “flat” nella sostanza, ma l’immagine ne guadagna in profondità e “spessore”, grazie alla presenza delle cosiddette ombre lunghe.

Dai il giusto valore ai tuoi messaggi pubblicitari

stampare_posterInsomma questa nuova tendenza del design sta portando, nel 2015, una ventata di innovazione e rivoluzione in uno degli stili più tradizionalisti e classici dal punto di vista grafico, il flat design.

Pensate quale efficacia avrebbe un poster o un manifesto pubblicitario stampato con il Long Shadow Design: i colori, vividi e luminosi, risalterebbero in maniera ancora più definita e decisa sul supporto cartaceo scelto grazie al piacevole gioco di ombre e luci, arrivando a conquistare completamente lo sguardo del cliente. Questo effetto grafico, inoltre, è in grado di enfatizzare con grande evidenza il messaggio testuale che l’azienda vuole promuovere.

Per la stampa di manifesti e poster pubblicitari, per la stampa di etichette e cartellini commerciali, o per la stampa di cataloghi, brochure e materiali utilizzabili per valorizzare un brand e comunicare al vostro pubblico un messaggio promozionale: il look Long Shadow è quello giusto per dare la meritata rilevanza alla vostra azienda.

Cosa accade quando l’Hipster incontra la creatività dei graphic designer

stampa_hipsterL’hipster è uno stile grafico, una tendenza creativa estremamente moderna che esprime ed incarna perfettamente un modo nuovo di intendere l’arte e tutte le sue espressioni.

Oggi il termine “hipster” si riferisce al sottobosco culturale dei giovani moderni, formatosi soprattutto a partire dal 2010 come espressione del loro nuovo atteggiamento di sensibilità e vicinanza nei confronti della moda non convenzionale e progressista, volutamente lontana dalla tradizione più rigorosa e classica. Il termine è stato introdotto nel 1940, durante l’era del Jazz, per identificare i bianchi, della classe borghese, innamorati del Jazz e della nuova musica afroamericana.

Nell’arte e nel mondo del graphic design questo spirito anticonformista si traduce nella volontà di sovvertire gli schemi, gli stereotipi e i patterns tradizionali, creando forme nuove e fantasiose e reinterpretando in chiave originali quelle del passato.

Nel design lo stile Hipster prende elementi dal passato, per fonderli con le tendenze contemporanee. Secondo Shutterstock, questa corrente stilistica sarà una delle più utilizzate dai graphic designer per le applicazioni creative.

I segni distintivi dello stile hipster

Cosa deve avere un’applicazione creativa per potersi definire davvero “hipster”?

Per prima cosa, un design per essere hipster deve avere un look vintage: l’effetto ricreato deve essere quello di un vero e proprio tuffo nel passato, una sorta di “restauro” grafico.

Per generare una simile atmosfera, la prima cosa da fare è utilizzare una grande varietà di elementi visivi, in particolare i colori. I graphic designer più hipster amano i colori meno saturi: tonalità di marrone e beige o colori chiari e freddi, come il blu e il verde, oppure colori all’apposto della tavolozza cromatica, come il bianco e il nero.

Lo stesso effetto può essere ricreato tramite il ricorso ad immagini con filtri fotografici particolari, come il grunge, il ribbon, lo starburst, oppure tramite l’utilizzo di adesivi.

Quello hipster è un look dal design minimalista, semplice, pulito e molto incentrato sui testi e la componente tipografica, vera protagonista delle applicazioni create con hipster. Largo quindi ai font vintage o “old style”, capaci di evocare un forte sentimento di coinvolgimento nei confronti del passato.

Regala la magia un po’ retrò del vintage ai tuoi prodotti stampati

Nella moda, nella tecnologia, nel graphic design, nel web, persino nella carta stampata e nell’artigianato: tutti i campi e le espressioni dell’arte sono state letteralmente conquistate e sedotte da questo nuovo stile creativo, davvero originale e ricercato.

Se vuoi dare un tocco glamour e un po’ retrò ai tuoi prodotti commerciali, che siano etichette, biglietti da visita, adesivi, calendari, cataloghi e brochure, l’hipster è il look grafico più giusto ed adatto alle esigenze pubblicitarie della tua azienda.stampa_calendario

Zentangle: quando lo “scarabocchio” diventa arte

zentangle“Zentangle” è il nome di una particolare tecnica di disegno, inventata dagli americani Rick Roberts, storico dell’arte, e Maria Thomas, calligrafa, per assegnare una definizione a quelle centinaia di disegnini intrecciati che tutti, nella vita, senza accorgercene, abbiamo fatto sovrappensiero attorno ai bordi e alle pagine dei nostri quaderni, su un post-it per gli appunti durante una conversazione telefonica, oppure nell’agenda personale nel bel mezzo di una riunione in ufficio.

Si tratta di un effetto creativo molto curioso, in cui la spontaneità e l’inconsapevolezza della creatività e dell’astrattezza nascondono, nei graphic designer professionisti che abitualmente impiegano ed applicano questa tecnica, una studiata e minuziosa ricercatezza.

I disegni creati con la tecnica artistica dello Zentangle utilizzano pattern e schemi ripetitivi, ottenuti mediante puntini e lineette: potremmo definire il risultato una sorta di “scarabocchio fatto con attenzione”.

I veri Zentangle sono realizzati sempre in quadrati da 8,5 cm di lato e, di norma, vengono tracciati con penna nera su foglio bianco.

Secondo Shutterstock questo spiritoso effetto creativo è una delle tendenze più in voga del 2015: con il 21,4% delle preferenze conferite dal mondo dell’arte, lo Zentangle sarà una delle tecniche più impiegate dell’anno, accanto a Low Poly, Hipster, Long Shadow e Doppia esposizione.

Zentangle e dintorni… Origini della più zen delle forme d’arte

La parola Zentangle deriva dalla fusione delle parole “Zen” e “Tangle”. La traduzione italiana è “Groviglio Zen”, ma in termini tecnici indica il pattern o motivo decorativo che si ripete con continuità per riempire uno spazio.

Alcuni definiscono lo Zentangle come un’esperienza di arte meditativa, perchè può essere utile per concentrarsi, rilassarsi e migliorare la propria concentrazione.

Pensate che in America lo Zentangle è addirittura un marchio registrato.

Coinvolgi il tuo pubblico con gli intrecci astratti dello Zentangle

stampa_segnalibriLo Zentangle è davvero una tecnica di disegno incredibile: con questo effetto si possono creare tantissime forme diverse e fantasiose.

Immaginate di applicarle ai vostri prodotti di stampa: quante realizzazioni avreste a disposizione per stupire e catturare l’attenzione del vostro pubblico di clienti potenziali e già acquisiti? Un’infinita miriade. Quaderni, brochure, cataloghi, segnalibri, calendari, manifesti, pieghevoli e persino cartellini ed etichette per imprimere sui vostri stampati commerciali un segno distintivo, che nessuno dimenticherà facilmente.

La qualità e la precisione della stampa digitale, unite alla preziosità e alla delicatezza del disegno Zentangle, assicureranno ai vostri prodotti un tocco di suggestiva ed “orientaleggiante” magia.

Lasciate che i vostri clienti, guardando i vostri stampati pubblicitari, si immergano in un’avvolgente e rilassante atmosfera zen.