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Monthly Archives: marzo 2017

Carta: le tipologie per ogni tuo progetto

Le origini della carta sono molto lontane nel tempo, ma dal momento della sua invenzione è diventata il supporto privilegiato dall’uomo per fermare i suoi pensieri.
Nel corso dei secoli la sua produzione è stata perfezionata e oggi sappiamo che per ogni nostro progetto esiste la carta che non solo ne fissa i contenuti, ma li valorizza e incornicia.

Ogni carta ha quindi le sue caratteristiche e qualità, è come un universo a sé con le sue regole.
La grammatura è la più importante e stabilisce il peso di un foglio, ossia il suo spessore, anche se questo viene influenzato da altri fattori come la composizione e consistenza della fibra e il tipo di lavorazione. Altro elemento da considerare è la finitura, la qualità cioè che la contraddistingue esteticamente. Una carta può essere lucida o semilucida, opaca oppure satinata, marcata a feltro, vergata o goffrata.

Quali sono le tipologie di carta più apprezzate e utilizzate?

Scrivere un elenco esaustivo che racchiuda tutte le tipologie di carta è impensabile. Anche le caratteristiche sono difficili da inquadrare in una categoria ben precisa. Ma possiamo soffermarci su quelle più apprezzate e utilizzate:

  • Carta uso mano o da edizione
    È la carta naturale che non è stata lavorata con patinature. Può essere bianca, e avere diverse gradazioni, oppure avorio. È ideale per stampare molto testo, perchè presenta una superficie morbida e porosa che assorbe facilmente l’inchiostro. Per questo è usata per le pubblicazioni editoriali di ampia diffusione, i manuali tecnici d’uso e manutenzione, gli opuscoli informativi, la carta intestata e i block notes.
  • Carta patinata
    È la carta che ha subito un particolare trattamento di patinatura (coated paper) applicata in più strati su ogni lato del foglio, utile a rendere la superficie più liscia e ad esaltare la resa cromatica in fase di stampa.
    Grazie a questa patina superficiale, composta dalla combinazione di acqua, additivi, pigmenti e leviganti, si riduce la penetrazione dell’inchiostro nel foglio aumentando la nitidezza dell’immagine e la stabilità del colore nel tempo. Pertanto la carta patinata garantisce una migliore fedeltà nella riproduzione dei retini e nella definizione dei colori rispetto alla carta uso mano.
    La carta patinata può essere lucida (gloss), satinata (satin o silk) oppure opaca (matt). Ideale quindi per realizzare progetti con molte immagini come depliant, cataloghi e volantini, riviste illustrate, listini, inviti, calendari, biglietti da visita e altri materiali commerciali e pubblicitari.
  • Carta riciclata
    La carta riciclata è prodotta dal macero degli sfridi delle tipografie e dagli avanzi dei tagli delle stesse cartiere, usando fino al 50 -100% delle fibre di recupero. Il riutilizzo avviene dopo un particolare processo chimico che asporta gli inchiostri dalle fibre.
    Non deve essere confusa con la carta riciclabile, cioè quella che è possibile recuperare fino a sei volte dopo il suo utilizzo preservando le risorse naturali.
    La carta riciclata può essere uso mano (offset) oppure patinata e può avere un aspetto naturale, tendente al grigio, oppure un punto di bianco extra.
    Sfatiamo il mito della scarsa qualità di questo tipo di carta: la carta riciclata ha una qualità analoga alla carta di cellulosa vergine, oltre ad un impatto ambientale minore. Viene utilizzata per libri d’arte, bilanci istituzionali, cataloghi, cartoline, opuscoli e inviti.
  • Carta speciale
    La carta speciale è un supporto creativo che valorizza la comunicazione stampata grazie al suo particolare look.
    Può essere una carta colorata in massa, dalla superficie perlescente su entrambi i lati, metallizzata, ad effetto nuvolato,semi-trasparente (traslucida), in poliestere o in polietilene opaco.
    Ottime per realizzare copertine, packaging, inviti, biglietti da visita, cartelline e tutti i progetti grafici dove sia ricercata una sensazione di tecnicismo, modernità e design.
  • Carta marcata
    La carta marcata è una carta naturale non patinata, riconoscibile per il disegno in rilievo impresso sulla superficie (texture), che conferisce bellezza classica e superiorità comunicativa.
    La caratteristica essenziale di questa carta è l’unicità del disegno che ne determina la finitura – marcatura a feltro, vergatura, goffratura – nonché l’aspetto ruvido e materico al tatto.
    Sono utilizzate per combinare qualità visiva e piacere tattile, soprattutto per copertine di stampati commerciali ed editoriali, biglietti augurali, biglietti da visita, e inviti.
  • Carta adesiva e sintetica
    I supporti adesivi hanno un frontale che può essere in carta oppure in materiale sintetico, come ad esempio il poliestere, il polietilene e il polipropilene.
    L’adesivo è acrilico e aderisce a valori elevati di tack e adesività, e buone proprietà di trasformazione.
    Solitamente questo tipo di carta è utilizzata in ambito decorativo e promozionale e offre una grande resistenza e brillantezza. Tra gli usi: etichette multicolore, adesivi promozionali, stickers, rivestimenti per confezioni di giocattoli, bollini, etichette per contenitori di vetro o plastica.

    Serve un esperto della carta?

    Grazie a Internet e non solo, siamo esperti di molte cose. Ci intendiamo di cibo e di vino, sappiamo distinguere tra la seta e il lino, ma quanti di noi sanno riconoscere il tipo di carta usata per realizzare un libro, un volantino o una brochure? Quanti sanno dire perché un libro si sia ingiallito o come è stata realizzata una copertina?
    La risposta più onesta è veramente pochi, quindi se devi stampare il tuo progetto – qualsiasi esso sia – affidati ai professionisti che sapranno consigliarti e aiutarti a valorizzare il tuo lavoro.

Immagini: le più ricercate del 2017

ImmaginiIl 2016 si è concluso con la pubblicazione e la condivisione di circa 2 trilioni di immagini e non è un caso. Siamo avidi di informazioni ma non vogliamo perdere troppo tempo per ottenerle.
Le immagini soddisfano questo bisogno: accendono i centri emotivi del nostro cervello e rimangono impresse nella memoria per molto tempo e molto più delle parole. Basta una semplice occhiata.

Il loro potenziale è enorme ed è per questo che ogni anno il team di Getty Images incrocia i dati relativi alle ricerche e ai download di milioni di immagini per prevedere quali saranno le tendenze visive da aspettarsi e a cui il mondo della comunicazione e della pubblicità dovrà fare riferimento per coinvolgere gli utenti.

Cosa aspettarci dalle immagini nel 2017?

Quest’anno la comunicazione visiva rivela che gli utenti e i consumatori esigono spontaneità, realismo, concretezza.
Niente più immagini statiche, finte pose che mostrano quello che non esiste. E’ la vita vera che interessa, anche a costo dell’imperfezione. La popolarità di piattaforme come Instagram e Snapchat è la prova di questo bisogno di contenuti spontanei e giocosi, senza filtri.

Le immagini bidimensionali cedono il passo alla realtà aumentata per coinvolgere tutti i nostri sensi e magari stimolare “un’esigenza che non sapevamo di avere”, come afferma il designer Paul Trani.

Lo schermo dei nostri computer e cellulari non è più una barriera, anzi unisce persone e storie lontane. Ci sentiamo sempre più cittadini del mondo, non è più importante dove siamo ma ciò in cui crediamo e le persone con cui entriamo in contatto. Le immagini evidenzieranno questa connessione.

La rappresentazione della donna sarà tutta concentrata su ciò che può fare,a discapito di come appare. Ci verranno proposte donne forti e tenaci, pronte a sporcarsi le mani e ad affermare il proprio valore.

La bellezza ad ogni costo non fa più notizia e non è più ricercata. Ciò che interessa vedere è la funzionalità delle cose e lo spessore sociale delle persone.

Gli oggetti inanimati prenderanno vita grazie agli scatti creativi di cui sono protagonisti ogni giorno e raccontano storie, lasciando spazio all’immaginazione.

Si prediligeranno le immagini sbilanciate per superare le convenzioni e gli stereotipi. Tutto potrà essere guardato da una prospettiva diversa da quella a cui siamo abituati, basta cambiare l’angolazione, il contesto o la posizione del soggetto.

Sembra proprio che i creativi avranno un bel da fare quest’anno: dovranno essere in grado di emozionare e stabilire un rapporto autentico con il proprio pubblico. E’ la vittoria dello storytelling su ogni altro tipo di comunicazione.
Centro Stampa Digitalprint Rimini saprà consigliarvi sui supporti che esaltano meglio le vostre immagini e come rendere efficaci i vostri materiali di comunicazione.