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Quinto Protti, Presidente della Digitalprint, ci racconta l\\\'innovativo percorso che ha affrontato la sua azienda per essere, oggi, leader in italia nella Stampa Digitale. Continua »

 

Carta, cartoncino, cartone: stessa famiglia, ma caratteri diversi. La grammatura ha sempre il suo peso.

grammatura-cartaIl primo fondamentale criterio per distinguere i vari tipi di carta in commercio è senza dubbio lo spessore o grammatura. In termini tecnici, la grammatura di una carta altro non è che il rapporto tra il peso di un foglio, espresso in grammi, e la sua superficie, che si misura in metri quadrati.

Secondo questo parametro possiamo classificare le tipologie di carte in:

  • carta leggera o carta semplice, con spessore tra 35-60 g/m2;
  • carta da stampa, con spessore tra 60-115 g/m2;
  • carta ruvida, con spessore tra 115-220 g/m2;
  • cartoncino, con spessore compreso tra i 220 g/m2 e i 300 g/m2;
  • cartone, ovvero tutti i materiali cartacei che superano i 350 g/m2 di spessore.

Il Centro Stampa Digitalprint Rimini offre un ampio assortimento di carte con le più diverse grammature. A seconda della finalità e dell’utilizzo per cui la carta deve essere impiegata, gli esperti del centro stampa garantiscono alle aziende un capillare e competente servizio di consulenza e assistenza tecnica, in particolare in merito alla scelta della grammatura più indicata per il settore e l’ambito di impiego al quale la carta è destinata.

In genere la carta semplice, ovvero quella che siamo più abituati a tenere fra le mani e a sfogliare, viene destinata alla maggior parte degli utilizzi quotidiani. Si usa la carta semplice, ad esempio, per le pagine dei quaderni o i fogli dei block notes.

Oggi molto più utilizzata rispetto ad un tempo, la carta da stampa è quella che tutti conosciamo come “carta da fotocopie”, di norma conservata in risme di fogli oppure direttamente all’interno delle stampanti da ufficio. Disponibile nei due diffusissimi formati, l’A4 e l’A5, la carta da stampa ideale presenta una grammatura di circa 80 g/m2. Questa grammatura è la più utilizzata per stampare documenti istituzionali e presentare la comunicazione ufficiale aziendale, come fatture, preventivi, progetti, contratti e altri stampati commerciali. La carta da stampa viene usata anche per realizzare volantini, manifesti e carta intestata, e nella stampa di riviste, pieghevoli e dépliant promozionali.

Robusta e pregiata, la carta ruvida rappresenta la soluzione ideale per tutti gli utilizzi specifici legati al disegno: la speciale grammatura conferisce, infatti, a questa carta la capacità di assorbire e, dunque, trattenere sulla superficie più inchiostro rispetto ad altre grammature. La carta ruvida è adatta a qualunque tipo di impiego e si presta molto bene a ricevere, senza distinzione, i più diversi tipi di materiale: acquarello, tempera, china, grafite e carboncino.

Il cartoncino è certamente il supporto più utilizzato per stampare i biglietti da visita. La sua grammatura, liscia e particolarmente resistente nella consistenza, è perfetta per realizzare i materiali di rappresentanza aziendale più importanti: oltre ai biglietti da visita, possono esseri stampati, in cartoncino lucido o opaco, le cartoline, i biglietti d’auguri, i flyer, le MiniCard, ma anche le cartelline portadocumenti per la presentazione delle aziende.

Dai valori di grammatura molto elevati, il cartone è in assoluto il tipo di carta più resistente: pesante e spessa, questa carta è costituita da uno strato ondulato centrale, racchiuso tra due fogli piani laterali. Di origini antichissime, risalenti addirittura alla Cina del XV secolo, il cartone è sempre stato usato per scopi commerciali, in particolare come materiale da trasporto per la vendita di prodotti di largo consumo. E’ l’Inghilterra, nel lontano 1817, il primo paese europeo a vendere scatole commerciali realizzate in cartone. Ma quand’è che davvero la carta si trasforma in cartone? In termini tecnici, il confine tra due tipologie di carte è posto per convenzione nella grammatura di 224 g/m2.

Per avere la sicurezza di ottenere un prodotto eccellente, il consiglio più utile è sempre quello di rivolgersi ad una tipografia specializzata, che sappia offrire alle aziende il miglior supporto possibile, guidandole nella scelta della grammatura più congeniale alle loro specifiche caratteristiche: ad ogni necessità, la sua grammatura.

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