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Grafica, stampa, finiture, confezione, plastificazione, e molto altro. Tutto ciò che serve sapere sul fantastico mondo della stampa. Continua »

Quinto Protti, Presidente della Digitalprint, ci racconta l\\\'innovativo percorso che ha affrontato la sua azienda per essere, oggi, leader in italia nella Stampa Digitale. Continua »

 

Font: cosa sono e come usarli

Nel mondo del graphic design i font sono uno strumento potente per dare risalto ad un testo e aiutare il lettore a orientarsi e a intuire fin dalla prima occhiata il messaggio che gli viene rivolto.
Un font non adatto aumenta il rischio di interpretare il contenuto in modo sbagliato, per cui è piuttosto riduttivo considerarli meri simboli grafici. Sono piuttosto strumenti di comunicazione che aiutano a raccontare storie e a veicolare un messaggio nel modo giusto, conferendogli la giusta forza e importanza.

Ma diamo una definizione ancora più precisa: il font è la totalità dei caratteri di un alfabeto, strutturati in modo coerente fra loro.

Fin qui ci siamo, ma com’è fatto un font?

Ogni font è un universo a se, sono diverse le dimensioni, le caratteristiche, le forme e le sensazioni che esprime. Per comodità sono stati suddivisi in diversi gruppi o famiglie:

Serif (con grazie)
Sans serif (senza grazie)
Hand Writing
Decorative

Serif
La parte alta e la parte bassa delle lettere hanno alle estremità degli allungamenti ortogonali, detti grazie, che facilitano l’occhio a scorrere da una lettera all’altra. Questi elementi conferiscono maggiore eleganza e derivano dal carattere lapidario romano del primo secolo d.C. in cui servivano a facilitare l’incisione del carattere sulla pietra.

Nel corso del tempo si sono sviluppate numerosi sottogruppi di font serif:
Gli Old Style che comprendono i Veneziani (o Umanisti), come il Centaur, e i Romani antichi (o Garald), come il Garamond.
Sono tutti caratterizzati da uno scarso contrasto tra aste verticali e orizzontali, dalla forma concava delle grazie e dall’asse obliquo in lettere come la o, la c e la e.
I Transizionali in cui il contrasto tra aste verticali e orizzontali è molto più marcato e le grazie sono più piatte. A questo gruppo appartengono font molto popolari come Times New Roman e Georgia.
I Bodoni (o Romani moderni) hanno un passaggio molto marcato tra aste verticali e orizzontali e grazie molto sottili che formano angoli retti con l’asta.
Gli Slab Serif (o Egiziani) sono i font che hanno avuto un particolare sviluppo durante il diciannovesimo secolo in Inghilterra. La differenza di spessore tra le aste è minima, mentre le grazie sono ben marcate e perpendicolari. A questo gruppo appartengono il Rockwell e il Courier.

Questi font vengono usati per scrivere testi lunghi grazie alla loro alta leggibilità.

Sans serif
I sans serif nascono nell’Ottocento in Inghilterra per eliminare dal carattere ogni inutile fronzolo. Le lettere sono senza grazie e la differenza di spessore tra le aste è minima.
In italiano sono detti caratteri a bastoni o lineari.

Si dividono in due sottogruppi:
Gothic in cui le linee delle lettere sono di diverso spessore
Single line sans serif in cui le linee hanno lo stesso spessore. La leggibilità è molto elevata anche da lontano per questo sono preferite per i titoli.

Serif e Sans serif si distinguono anche per lo strumento in cui vengono utilizzati. I graziati (serif) per la stampa perchè le grazie permettono al nostro cervello di distinguere più agevolmente i caratteri, mentre i bastoni (sans serif) sono adatti ai testi brevi e al web, dove la risoluzione è molto minore e quindi le grazie e gli spessori si perdono completamente.

Hand Writing
Sembrano tutti font scritti a mano e la leggibilità non è molto elevata.
Script sono font per così dire “ingombranti” utilizzati per messaggi speciali, come gli inviti, in cui non è necessario molto testo. Sono comunque molto eleganti.
Cursive sono font che sembrano essere piegati verso destra e le lettere sono legate fra di loro tramite delle estensioni.
Text è il primo carattere creato da Gutenberg e rappresenta la tradizione. Viene generalmente usato nei certificati e nei diplomi.
Calligraphic sono font eleganti dalle linee sinuose, per questo si utilizzano spesso per realizzare la prima lettera di un libro o di un invito.

Decorative
Sono font usati principalmente a fini decorativi e grafici per questo non hanno particolari caratteristiche standard. La fantasia è la sola protagonista.

La storia dei font
Ora che le idee sui diversi font sono più chiare, facciamo un salto temporale di parecchi secoli per raccontare l’evoluzione dei font.
Tutto inizia con l’invenzione della stampa a caratteri mobili da parte di Gutenberg, in quell’occasione nasce anche il primo carattere tipografico, Black letter. E’ però poco leggibile e nel giro di pochi anni si evolve nel Roman.

La diffusione della stampa nel corso del ‘500 favorisce la nascita di molti font diversi. Degna di nota è la nascita del Garamond ad opera del francese Claude Garamond. E’ però il Seicento il secolo della svolta per i caratteri tipografici. Per volere del cardinale Richelieu e di Luigi XIV vengono effettuati i primi studi scientifici sulla progettazione e realizzazione dei caratteri tipografici. Nasce il Romain du roi.

Nell’Ottocento la creazione di caratteri tipografici aumenta e iniziano a differenziarsi in tre categorie principali: iperdecorati, ultra bodoni (da Bodoni, font creato dall’omonimo veneziano. Il suo tratto è semplice e le grazie sono sottili) ed egiziani.

Nel secolo successivo l’approccio a questa disciplina diventa sempre più scientifico e iniziano a essere compilati diversi manuali.
Edward Johnston, calligrafo e tipografo di grande esperienza, crea un nuovo carattere per la nascente metropolitana di Londra, non a caso chiamato Underground. Oggi è il carattere della segnaletica stradale.

La maggior parte dei progressi nell’ambito delle tecnologie di stampa si devono alla Monotype, una società che si occupa di design in ambito tipografico. A questa società è attribuita la creazione di nuovi caratteri, tra cui il famoso Times New Roman, e la produzione delle prime stampatrici interamente meccaniche. Infine, non possiamo non menzionare un altro font dalla grande leggibilità e compattezza: l’Helvetica di Max Miedinger.

Eccovi presentato il variegato mondo dei font, importantissimi per una comunicazione efficace. Prima di pubblicare il vostro libro o stampare una brochure affidatevi al Centro Stampa Digitalprint per una prova di stampa così da verificare la perfetta leggibilità dei testi su carta.

Carta: le tipologie per ogni tuo progetto

Le origini della carta sono molto lontane nel tempo, ma dal momento della sua invenzione è diventata il supporto privilegiato dall’uomo per fermare i suoi pensieri.
Nel corso dei secoli la sua produzione è stata perfezionata e oggi sappiamo che per ogni nostro progetto esiste la carta che non solo ne fissa i contenuti, ma li valorizza e incornicia.

Ogni carta ha quindi le sue caratteristiche e qualità, è come un universo a sé con le sue regole.
La grammatura è la più importante e stabilisce il peso di un foglio, ossia il suo spessore, anche se questo viene influenzato da altri fattori come la composizione e consistenza della fibra e il tipo di lavorazione. Altro elemento da considerare è la finitura, la qualità cioè che la contraddistingue esteticamente. Una carta può essere lucida o semilucida, opaca oppure satinata, marcata a feltro, vergata o goffrata.

Quali sono le tipologie di carta più apprezzate e utilizzate?

Scrivere un elenco esaustivo che racchiuda tutte le tipologie di carta è impensabile. Anche le caratteristiche sono difficili da inquadrare in una categoria ben precisa. Ma possiamo soffermarci su quelle più apprezzate e utilizzate:

  • Carta uso mano o da edizione
    È la carta naturale che non è stata lavorata con patinature. Può essere bianca, e avere diverse gradazioni, oppure avorio. È ideale per stampare molto testo, perchè presenta una superficie morbida e porosa che assorbe facilmente l’inchiostro. Per questo è usata per le pubblicazioni editoriali di ampia diffusione, i manuali tecnici d’uso e manutenzione, gli opuscoli informativi, la carta intestata e i block notes.
  • Carta patinata
    È la carta che ha subito un particolare trattamento di patinatura (coated paper) applicata in più strati su ogni lato del foglio, utile a rendere la superficie più liscia e ad esaltare la resa cromatica in fase di stampa.
    Grazie a questa patina superficiale, composta dalla combinazione di acqua, additivi, pigmenti e leviganti, si riduce la penetrazione dell’inchiostro nel foglio aumentando la nitidezza dell’immagine e la stabilità del colore nel tempo. Pertanto la carta patinata garantisce una migliore fedeltà nella riproduzione dei retini e nella definizione dei colori rispetto alla carta uso mano.
    La carta patinata può essere lucida (gloss), satinata (satin o silk) oppure opaca (matt). Ideale quindi per realizzare progetti con molte immagini come depliant, cataloghi e volantini, riviste illustrate, listini, inviti, calendari, biglietti da visita e altri materiali commerciali e pubblicitari.
  • Carta riciclata
    La carta riciclata è prodotta dal macero degli sfridi delle tipografie e dagli avanzi dei tagli delle stesse cartiere, usando fino al 50 -100% delle fibre di recupero. Il riutilizzo avviene dopo un particolare processo chimico che asporta gli inchiostri dalle fibre.
    Non deve essere confusa con la carta riciclabile, cioè quella che è possibile recuperare fino a sei volte dopo il suo utilizzo preservando le risorse naturali.
    La carta riciclata può essere uso mano (offset) oppure patinata e può avere un aspetto naturale, tendente al grigio, oppure un punto di bianco extra.
    Sfatiamo il mito della scarsa qualità di questo tipo di carta: la carta riciclata ha una qualità analoga alla carta di cellulosa vergine, oltre ad un impatto ambientale minore. Viene utilizzata per libri d’arte, bilanci istituzionali, cataloghi, cartoline, opuscoli e inviti.
  • Carta speciale
    La carta speciale è un supporto creativo che valorizza la comunicazione stampata grazie al suo particolare look.
    Può essere una carta colorata in massa, dalla superficie perlescente su entrambi i lati, metallizzata, ad effetto nuvolato,semi-trasparente (traslucida), in poliestere o in polietilene opaco.
    Ottime per realizzare copertine, packaging, inviti, biglietti da visita, cartelline e tutti i progetti grafici dove sia ricercata una sensazione di tecnicismo, modernità e design.
  • Carta marcata
    La carta marcata è una carta naturale non patinata, riconoscibile per il disegno in rilievo impresso sulla superficie (texture), che conferisce bellezza classica e superiorità comunicativa.
    La caratteristica essenziale di questa carta è l’unicità del disegno che ne determina la finitura – marcatura a feltro, vergatura, goffratura – nonché l’aspetto ruvido e materico al tatto.
    Sono utilizzate per combinare qualità visiva e piacere tattile, soprattutto per copertine di stampati commerciali ed editoriali, biglietti augurali, biglietti da visita, e inviti.
  • Carta adesiva e sintetica
    I supporti adesivi hanno un frontale che può essere in carta oppure in materiale sintetico, come ad esempio il poliestere, il polietilene e il polipropilene.
    L’adesivo è acrilico e aderisce a valori elevati di tack e adesività, e buone proprietà di trasformazione.
    Solitamente questo tipo di carta è utilizzata in ambito decorativo e promozionale e offre una grande resistenza e brillantezza. Tra gli usi: etichette multicolore, adesivi promozionali, stickers, rivestimenti per confezioni di giocattoli, bollini, etichette per contenitori di vetro o plastica.

    Serve un esperto della carta?

    Grazie a Internet e non solo, siamo esperti di molte cose. Ci intendiamo di cibo e di vino, sappiamo distinguere tra la seta e il lino, ma quanti di noi sanno riconoscere il tipo di carta usata per realizzare un libro, un volantino o una brochure? Quanti sanno dire perché un libro si sia ingiallito o come è stata realizzata una copertina?
    La risposta più onesta è veramente pochi, quindi se devi stampare il tuo progetto – qualsiasi esso sia – affidati ai professionisti che sapranno consigliarti e aiutarti a valorizzare il tuo lavoro.

Immagini: le più ricercate del 2017

ImmaginiIl 2016 si è concluso con la pubblicazione e la condivisione di circa 2 trilioni di immagini e non è un caso. Siamo avidi di informazioni ma non vogliamo perdere troppo tempo per ottenerle.
Le immagini soddisfano questo bisogno: accendono i centri emotivi del nostro cervello e rimangono impresse nella memoria per molto tempo e molto più delle parole. Basta una semplice occhiata.

Il loro potenziale è enorme ed è per questo che ogni anno il team di Getty Images incrocia i dati relativi alle ricerche e ai download di milioni di immagini per prevedere quali saranno le tendenze visive da aspettarsi e a cui il mondo della comunicazione e della pubblicità dovrà fare riferimento per coinvolgere gli utenti.

Cosa aspettarci dalle immagini nel 2017?

Quest’anno la comunicazione visiva rivela che gli utenti e i consumatori esigono spontaneità, realismo, concretezza.
Niente più immagini statiche, finte pose che mostrano quello che non esiste. E’ la vita vera che interessa, anche a costo dell’imperfezione. La popolarità di piattaforme come Instagram e Snapchat è la prova di questo bisogno di contenuti spontanei e giocosi, senza filtri.

Le immagini bidimensionali cedono il passo alla realtà aumentata per coinvolgere tutti i nostri sensi e magari stimolare “un’esigenza che non sapevamo di avere”, come afferma il designer Paul Trani.

Lo schermo dei nostri computer e cellulari non è più una barriera, anzi unisce persone e storie lontane. Ci sentiamo sempre più cittadini del mondo, non è più importante dove siamo ma ciò in cui crediamo e le persone con cui entriamo in contatto. Le immagini evidenzieranno questa connessione.

La rappresentazione della donna sarà tutta concentrata su ciò che può fare,a discapito di come appare. Ci verranno proposte donne forti e tenaci, pronte a sporcarsi le mani e ad affermare il proprio valore.

La bellezza ad ogni costo non fa più notizia e non è più ricercata. Ciò che interessa vedere è la funzionalità delle cose e lo spessore sociale delle persone.

Gli oggetti inanimati prenderanno vita grazie agli scatti creativi di cui sono protagonisti ogni giorno e raccontano storie, lasciando spazio all’immaginazione.

Si prediligeranno le immagini sbilanciate per superare le convenzioni e gli stereotipi. Tutto potrà essere guardato da una prospettiva diversa da quella a cui siamo abituati, basta cambiare l’angolazione, il contesto o la posizione del soggetto.

Sembra proprio che i creativi avranno un bel da fare quest’anno: dovranno essere in grado di emozionare e stabilire un rapporto autentico con il proprio pubblico. E’ la vittoria dello storytelling su ogni altro tipo di comunicazione.
Centro Stampa Digitalprint Rimini saprà consigliarvi sui supporti che esaltano meglio le vostre immagini e come rendere efficaci i vostri materiali di comunicazione.

Pantone 2017: un invito a recuperare energia e ottimismo

  • Il 2017 è appena iniziato e Pantone ha scelto i 10 colori destinati a fare tendenza. Colori delicati e rilassanti, come l’azzurro dell’acqua cristallina e il rosa bon-ton, e nuance più strong come il rosso-arancio per le giornate più calienti della prossima estate e il blu del lapislazzulo, che ricorda il profondo oceano.

Il re di tutta la paletta colori è però il Greenery, un verde acceso e brillante che porta una ventata di energia e ottimismo. Un invito a fermarsi, prendere fiato dalle mille attività quotidiane e riconnettersi con se stessi e con la natura.

Che Pantone voglia motivarci ad essere ottimisti e spingerci a godere un po’ di più della natura che ci circonda? Forse.
Certo è che la sua autorità influenza la moda, la pubblicità e perfino ciascuno di noi, inconsapevolmente.

Tutto merito dei colori

La copertina di un libro o un bel vestito ci attirano anche e soprattutto per il loro colore.
Forse perché i colori parlano di noi, descrivono la nostra personalità e suscitano in noi certe emozioni. Sono capaci di calmarci o irritarci, sono segnali a cui facciamo riferimento nella vita quotidiana basti pensare al comune e banale semaforo.

Tutto questo li rende ottimi strumenti di marketing a cui un g
rafico, un pubblicitario o uno stampatore non potrà mai rinunciare se vorrà realizzare prodotti di qualità e di successo.
Studi in merito hanno dimostrato che il colore veicola la quasi totalità degli acquisti per la sua capacità quasi unica di comunicare informazioni in brevissimo tempo e creare identità e associazioni durevoli.

Ma bisogna saper scegliere la giusta tonalità della paletta colori di Pantone e noi di Centro Stampa Digitalprint sapremo consigliarvi in base alle vostre esigenze comunicative.

Stampa libri aziendali. Scegli lo strumento migliore per raccontare e rendere più visibile l’azienda

stampa-libriRacconta la tua azienda con classe e stile: stampa libri aziendali di qualità. Stampa libri aziendali: un metodo per lasciare un’impronta indimenticabile e carica di fascino.

Il libro aziendale è una tecnica di promozione della propria attività raffinata e intelligente. È un ottimo metodo per far capire alla clientela già acquisita o potenziale il proprio lavoro e raccontare nei dettagli l’operato di ogni azienda. In questi libri, talvolta, può capitare che vengano raccolte tutte le opinioni dei collaboratori più fidati, quelle dei clienti, dei dipendenti e di tutte le persone che abbiano conosciuto il gruppo in questione e che vogliano dare il proprio contributo.

La stampa libri aziendali sta riscuotendo sempre più successo proprio per questi motivi.

Chi riceve questi volumi potrà leggere la storia di ogni società o impresa da un punto di vista diverso e potrà farsi un’idea precisa e affidabile. Un libro aziendale è anche perfetto per far conoscere i propri programmi futuri, le aspettative e i valori più alti ai quali si fa riferimento.

Come valorizzare un evento aziendale con il Flyer

stampa flyerOrganizzare un evento aziendale è molto importante poiché si differenzia dalla normale pubblicità, ponendo l’azienda sotto una nuova luce sia per dei futuri clienti che per i collaboratori dell’azienda stessa. Molti sono i benefici della creazione di un evento aziendale che ha la capacità di coinvolgere un ampio pubblico al fine di rilanciare l’azienda o affermare il proprio prestigio.

I motivi per il quale si organizza un vento aziendale sono molteplici: lanciare sul mercato un nuovo prodotto,celebrare un avvenimento importante per l’impresa, raccogliere fondi, realizzare profitto o incentivare il personale al fine di raggiungere un obiettivo molto significativo per l’azienda.

Organizzare un evento aziendale è un esperienza emozionante e gratificante ma non è di certo una passeggiata. Prima di organizzare un evento è necessario tenere in considerazione alcuni aspetti.
Colui o colei che desiderano creare un evento devono verificare il budget economico, lo staff, la location, il target e la comunicazione. La comunicazione risulta l’aspetto più importante al fine di rendere l’evento aziendale un successo, poiché è necessaria la promozione dello stesso. Se si dispone di un budget sufficiente è opportuno pensare a una campagna pubblicitaria completa, utilizzando i Solcial, stampa, affissione e sito web.

Il mezzo che risulta più potente per promuovere un evento aziendale è il flyer.

Metti in mostra la tua Azienda. Stampa online su espositori pubblicitari: Roll-Up, Totem e Vele

stampa onlineCon la stampa on line su Roll-Up, Totem e Vele, avrai strumenti per una Comunicazione Efficace.

La comunicazione espositiva è da sempre un modello di marketing originale e di grande impatto sul target di riferimento. Con forme e caratteristiche differenti si distinguono tre tipologie di espositori, sui quali può essere effettuata la stampa online, che possono essere utilizzati a seconda dell’utilizzo che si vuole fare.

Adesso vediamo in dettaglio in cosa differiscono queste tre tipologie di espositori per comprenderne meglio l’utilizzo.

Innanzitutto va detto che la stampa online su Roll-Up, Totem e Vele comprende tre prodotti promozionali di grandi dimensioni.

Come realizzare un efficace Company Profile utilizzando la stampa pieghevole

stampa-pieghevoleStampa pieghevole: la potenza delle immagini

È innegabile, viviamo ormai in un mondo totalmente dominato dalle immagini. Il vecchio detto “un’immagine vale più di mille parole” si adatta perfettamente a quest’era di progresso tecnologico, in cui l’immediata attrazione visiva diviene strumento essenziale ed efficace per attirare l’attenzione del pubblico su un determinato prodotto. Un’azienda giovane e dinamica, desiderosa di richiamare l’attenzione dei potenziali clienti, non può prescindere dall’utilizzare uno strumento quale la stampa pieghevole dei propri volantini per presentare in maniera idonea il suo Company Profile

Come creare un Company Profile efficace

Più che un mero e semplice biglietto da visita, il Company Profile si è evoluto nel tempo fino a rappresentare un documento essenziale per delineare con precisione l’identità di un’azienda. È una vera e propria Brand Identity che, attraverso l’esposizione chiara e sintetica della storia dell’impresa, spiega quali sono gli elementi essenziali in grado di renderla riconoscibile e distinta dai vari competitor.

Stampa brochure per hotel e ristorazione: scopri come valorizzare la comunicazione della tua attività tramite la stampa

stampa-commercialeLa stampa di brochure personalizzate permette di migliorare la comunicazione pubblicitaria di qualsiasi attività commerciale, soprattutto per quanto riguarda hotel e ristoranti. Si tende a pensare che oggi internet abbia soppiantato i tradizionali metodi di comunicazione, preferendo alle brochure e ai volantini metodi alternativi, quali la promozione sui social network.

Niente di più sbagliato, perché ancora oggi gran parte della clientela viene raggiunta esclusivamente attraverso i tradizionali metodi di comunicazione e le brochure rappresentano una via classica, ma ancora valida ed efficace.

Preparare una brochure

La stampa delle brochure è sicuramente ancora oggi un elemento fondamentale per chi vuol far conoscere la propria attività. La maggior parte delle brochure deve avere un’ottima qualità, per propagandare un messaggio chiaro, pulito ed elegante. È bene evitare di demandare la stampa delle brochure totalmente ad altri: farsi consigliare è importantissimo, ma solo il proprietario può sapere quali sono i concetti principali da pubblicizzare tramite una brochure o un volantino.

Chiunque possieda un hotel, un bar o un ristorante dovrebbe impegnarsi nella stampa delle brochure, seguendo le varie fasi di preparazione dello stampato.

Stampa locandina: il mezzo pubblicitario più antico del mondo

stampa-locandineLa locandina è un piccolo cartello stampato che generalmente viene fissato o appeso. Create per essere esposte in punti vendita o su mezzi di trasporto, le locandine possono essere di tipo pubblicitario, informativo o di propaganda.
La stampa delle locandine è considerata un’elemento essenziale nella campagna pubblicitaria.

Stampa locandine: una storia molto antica

Le prime locandine sono state stampate per promuovere film al cinema o vari prodotti. Con il passare degli anni abbiamo potuto notare un cambiamento delle tecniche nella creazione dei manifesti. Negli anni Quaranta e Cinquanta, per il cinema, sullo stampato predominava il colore e il nome della pellicola e dell’attore protagonista erano scritti in grandi caratteri. Negli anni Sessanta, con la nascita della corrente delle “neo avanguardie”, la fotografia acquisì molta importanza e sulle locandine di quell’epoca apparirono immagini tratte dal film. Negli anni Settanta e Ottanta, invece, la stampa di locandine dei film si concentrava sulle caricature dei personaggi: la vista dei manifesti incuriosiva lo spettatore che provava ad immaginarsi le vicende della pellicola. Piano piano si giunge agli anni Novanta e ai giorni nostri, quando per la stampa delle locandine, la qualità della stampa e delle immagini diventa sempre più importante .